È a Casale, in provincia di Vicenza, piccolo borgo di case a ridosso
delle Piccole Dolomiti e dei Colli Berici, che inizia la breve storia che
vi andremo a raccontare.
Il bel dì 9 del mese di gennaio dell'anno Domini 1981, da
papà Mario e mamma Diana, nacque un vispo bimbetto che fu chiamato
Emanuele (Lele per gli amici). Cresceva l'appetito, crescevano i capelli,
crescevano i dentini ma Lele di crescere proprio non ne voleva sapere.
Per irrobustire un po' il pargolo papà Mario lo avviò ben presto al
lavoro nei campi, ma la sua preoccupazione di perdere Lele tra l'erba alta
era talmente tanta da costringerlo a chiamarlo a sé in continuazione.
Venne il giorno in cui, come tutti i ragazzini, Lele fu attratto da un
pallone e... Detto fatto, entrò a far parte della squadra del paese.
Papà Mario era entusiasta, finalmente l'erba del campo (da calcio)
sarebbe stata tagliata settimanalmente, ed il rischio di perdere Lele
scongiurato. Madre Natura stessa presto gli fa però capire che gli
impatti con l'avversario non fanno per lui.

Già sulla sella, un'anteprima del suo futuro
Cosa fare? Tra 1000 pensieri, dopo essersi iscritto a ragioneria, Lele
come stregato, scopre le biciclette grazie alle sue prime società (GS
Palladio). É amore a prima vista, Lele trova lo sfogo a tante delle sue
energie, è felice ma i risultati sembrano non arrivare mai. Quante
delusioni, quanti pianti, quanti allenamenti a vuoto, ma il piccolino è
lì, non molla, con la punta della sella piantata nel c.lo! In gara è
sempre all'attacco allungato sul manubrio. La bici si è ormai
impossessata del suo spirito da Salbaneo.

Per chi avesse dubbi, Lele è, ovviamente, il più piccolino
Notato da una vecchia volpe dei D.S. vicentini, l'inossidabile
Bernardele (fu D.S. di F. Baldato e di A. Ballan n.d.r.) Lele in breve
capisce che vale la pena di crederci. Con questa nuova squadra tutto
viene stravolto; cambiano gli allenamenti, cambia l'alimentazione, ma
soprattutto ora c'è una nuova squadra che sa dargli fiducia.

Dopo una serie di piazzamenti prestigiosi, Lele ripaga inanellando
vittorie e soprattutto la conquista del trofeo scalatore. Tanto basta per
fargli aprire le porte alla corte di patron Egidio Fior che lo vuole con
sé. A Lele sembra di toccare il cielo con un dito! In 3 anni la
crescita (finalmente sta crescendo!) è in continua ascesa, passando da 2
a 10 vittorie con ben 3 tappe al Giro della Val d'Aosta e la conquista
della maglia azzurra ai Mondiali di Hemilton!


Il resto è storia dei nostri giorni, con un esordio tra i PROF da
protagonista: 12° nella classifica finale del Giro d'Italia 2004, la splendida
vittoria nell'11ª tappa e la conquista della 2ª prova della
2 giorni Marchigiana. Vittorie da Salbaneo!

Se volete scrivere direttamente ad Emanuele, il suo l'indirizzo di
posta
è:
lelesella@sellaclub.it